martedì 13 dicembre 2011

Calcio da sport a spazzatura

Non si potrebbe dire nulla contro il calcio, se esso si limitasse ad essere uno sport, un gioco in cui due differenti squadre, composte da 11 giocatori si sfidano, mostrando come lo sforzo di un'atleta e le componenti psicologiche di un gruppo di persone, possono produrre qualcosa di divertente, da vedere e che in fondo ha anche una certa bellezza, ma oggi il calcio purtroppo è tutto tranne che questo; il calcio oggi è interessi economici, fanatismo e soprattutto, un mezzo per distrarre le persone da problemi importanti, incanalando forse le loro differenti frustrazioni.
Amo osservare le persone e quando mi è capitato di essere a contatto con un gruppo di persone che parlavano di calcio, ho sempre cercato di prestare molta attenzione al modo in cui parlavano di questo gioco è infatti,  interessantissimo cercare di analizzare e comprendere i motivi per cui il calcio riveste un ruolo centrale nella vita sociale degli uomini.
Non esiste infatti un argomento tale da riuscire a catturare l'attenzione di qualsiasi persona e di farla sentire subito tanto presa da quest'argomento da farla subito scattare dalla sedia per prepararsi ad esprimere la sua opinione sull'una o su l'altra squadra.
La prima cosa che si nota guardando, chiunque si accinga a discutere di calcio, è il modo in cui si tenda a prendere una parte piuttosto che un'altra; tale comportamento, suggerisce, secondo la mia idea, che il calcio serva in fondo come mezzo per costruirsi un ruolo sociale nel mondo delle relazioni, basti pensare a come i bambini al'età di 8/9 anni, imitando i propri padri e i membri adulti della loro famiglia, iniziano ad interessarsi al calcio e a lasciare perdere i giocattoli, ma soprattutto a discutere e a tifare una squadra, in particolare elogiandone la storia o la qualità dei giocatori che vi militano.
 è proprio a quell'età che i bambini iniziano ad affacciarsi al mondo e a ricercare l'approvazione della società (si noti che il calcio inizia ad avere un forte valore sociale) a questo punto i prossimi passi sono chiari e intuibili,infatti il calcio essendo un fenomeno sociale in grado di spingere individuo a cercare l'approvazione in società, diviene anche strumento attraverso cui le relazioni sociali tipiche della nostra società (cioè prive di una linea di demarcazione che fissi la libertà individuale) esercitano il loro potere su l'individuo,veicolando i suoi comportamenti,verso la rabbia e il desiderio di giustizia.

Sono tali infatti, i sentimenti di cui spesso i tifosi fanatici, ma nel loro piccolo tutti i tifosi si fanno portatori (ovviamente travisando la realtà e in maniera stupida) proprio perché, tali sentimenti sono tipici dei gruppi di individui dalla scarsa individualità  che non trovandolo in loro stessi cercano un senso di potere e controllo su se stessi e sul mondo attraverso il rapporto sociale.
È tale quindi, la genesi della violenza e del fanatismo dei tifosi.
Un ulteriore analisi, di tipo economico, ci porta a capire che il calcio è un qualcosa di immorale.

Se infatti, pensiamo alle condizioni delle masse, che sono ora risucchiate da una vita borghese che li opprime (inconsapevolmente) e ora in condizioni di disperazione, causate da una cattiva educazione e da difficili condizioni sociali o anche in maniera più facile alle condizioni dei paesi del terzo mondo sfruttati vigliaccamente dagli stati occidentali, possiamo notare come il calcio sia il giocattolo dei potenti che viene fatto vedere agli oppressi e ai deboli, per fargli sopportare una settimana di umiliazioni e di asservimento al potere dei loro superiori.

Spero che attraverso questo piccolo e dilettantesco articolo, abbia potuto modificare la vostra visione del calcio e magari avervi anche fornito qualche spunto per analizzare i rapporti sociali diversamente.

2 commenti:

  1. Finalmente c' è qualcuno , che ha capito cosè veramente il calcio !
    Ti reputo una persona molto intelligente.
    Grazie per interessantissimo blog.

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  2. Quoto in pieno il tuo pensiero, per fortuna non mi è mai piaciuto il calcio e l'ho ritenuto sempre uno sport stupido seguito da stupidi (nell maggioranza dei casi)

    comunque hai molto senso e spirito critico oltre ad essere molto intelligente, hai stoffa continua così, blog veramente interessante..

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