"La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica."
Questo è quello che la costituzione ci dice riguardo la scuola,ma secondo la mia esperienza la scuola è tutto tranne un luogo dove si cerca di far acquisire conoscenze e sviluppare la coscienza critica.
Inizio con il dire,che spesso lo studio è assolutamente nozionistico e che quindi ciò che viene studiato non è affatto assorbito ed elaborato dagli studenti;sembra che loro siano più preoccupati dai voti e dalla paura di subire rimproveri, da parte di genitori e professori.
Ma com'è possibile che ciò avvenga?
La mia idea è che vi sia una scarsa conoscenza dei ragazzi,del modo in cui loro apprendono e degli effetti che i comportamenti dei professori possono avere sui ragazzi,ma soprattutto vi è un'eccessiva pretesa nei loro confronti per quel che riguarda lo studio.
Non credo infatti che un ragazzino sotto i 13/14 anni possa comprendere l'importanza della storia,della geografia e di molte altre materie.
Il bambino non è in grado di comprendere i concetti e soprattutto non è in grado di emettere un giudizio morale che lo porterebbe a sviluppare la sua "coscienza critica",insomma pretendere da un bambino che comprenda davvero la condizione dei deportati ad Auschwitz o i motivi che spinsero le classi popolari a fare la rivoluzione in Francia nel 1769 è davvero troppo!
Loro si limiteranno a ricordare a memoria e ad interpretare il tutto secondo le proprio capacità,senza nemmeno darci troppa importanza.
Non a caso,nonostante Montesquieu sia studiato perfino alle elementari e ristudiato alle medie e alle superiori,ci sono tantissimi adulti che sostengono che uno stato possa essere democratico senza che in realtà vi sia una separazione dei poteri.
Per non parlare poi degli studi di storia della letteratura!!
Viviamo in una nazione in cui tutti hanno imparato a memoria una poesia di Leopardi o Foscolo e hanno studiato la Divina commedia,ma quasi la totalità delle persone hanno una mente chiusa, che riesce ad esprimersi solo attraverso luoghi comuni.
Inoltre in tutto il periodo da me passato a scuola ho sentito sempre solo una sola cosa che veniva presentata come obbiettivo,sia dai professori che dai ragazzi ossia il momento in cui avrebbero trovato lavoro,allora potrebbe essere che ormai la scuola in realtà abbia solo valore in quanto mezzo che ci porterà a trovare lavoro?
Se così fosse ,le cose quadrerebbero,non vi è infatti alcun obbiettivo se non quello di generare lavoratori che guadagneranno e spenderanno,adesso si capisce il motivo per cui,forse la "coscienza critica" non viene poi così coltivata;per spendere e guadagnare una coscienza critica non solo non è d'aiuto,ma forse è anche d'intralcio.
Per non parlare poi,come ho accennato prima, del valore della punizione e del rimprovero,viviamo infatti in una società dove il più piccolo e giovane è sottomesso al più grande e più vecchio,senza che in realtà vi sia un reale confronto, la forza coercitiva che ha nei confronti dei bambini il rapporto con un superiore fa si che essi cerchino di studiare il più possibile e soprattutto sviluppino un' idea del potere,che poi crescendo diverrà forse il principale e unico mezzo sociale,che loro avranno disposizione.
Il voto e il riconoscimento dell'autorità, acquistano un valore tale ai loro occhi che dal momento in cui loro entrano a scuola è verso di esso che loro vanno,venendosi a creare così,un'idea del potere associata alla posizione lavorativa e che le istituzioni ti assegnano.
Verissimo. Soprattutto, condivido il passaggio in cui ci dici che avere una coscienza critica è d'intralcio. Infatti, possiamo ben vedere che il nostro sistema scolastico nozionistico, ha formato milioni di italiani che non sono stati capaci nemmeno di difendere la propria tanto amata Democrazia. Non so dovre andremo a finire, ma non mi piace.
RispondiElimina"La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
RispondiEliminaQuesto è quello che la costituzione ci dice riguardo la scuola,ma secondo la mia esperienza la scuola è tutto tranne un luogo dove si cerca di far acquisire conoscenze e sviluppare la coscienza critica."
Anche secondo la mia esperienza !!!!!